La Via Francigena con GAIAsmart

A.D. 1558 – Lungo la Via Francigena

A proposito di movimento all’aria aperta, di storie e di cultura, anche noi, con l’app GAIAsmart, vogliamo dare rilievo all’importanza delle strade medievali che permettevano di andare da Canterbury a Roma, e quindi ai porti pugliesi, lungo la direttrice conosciuta come Via Francigena.
Lo facciamo a modo nostro, accompagnando la scoperta di alcuni luoghi della Via con una storia a puntate ambientata nel Millecinquecento e rotti. Abbiamo selezionato un simpatico gruppo di viandanti e l’abbiamo seguito nel suo cammino grazie al ritrovamento di un importante documento.

Se volete cominciare a conoscerli, potete leggere l’inizio della “storia-di-storie”, trovata sull’antico manoscritto: fogli ingialliti e ricoperti da una fitta sequenza di parole non sempre leggibili. Secondo alcuni studi pare che si tratti del diario di viaggio di un uomo di chiesa.

Il manoscritto comincia così:
Le ragioni per cui si trovano a viaggiare insieme persone tanto varie sono molte, talune conoscibili, altre insondabili: donna Sara, vedova e mercante di stoffe, con sua figlia Priscilla, bambina non propriamente ammodo, scortate dal baldo cavaliere senza esercito Aldobrandino; dama Clodovea, vecchia e ciarliera, con la sua giovane ancella Maria, figlia della ruota degli esposti; frate Gabriele, cistercense, rigoroso nella preghiera; infine il menestrello Filippo, superstizioso, delicato e invero ingenuo“.

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